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 Modifiche allo Statuto diplomatico

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Camilla_melissa

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MessaggioTitolo: Modifiche allo Statuto diplomatico Lun 21 Dic - 23:57:38

Nymerias ha scritto:
Citazione :
STATUTO DEL CORPO DIPLOMATICO

Il seguente Statuto sancisce i diritti e i doveri dei membri del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie. Tutti coloro che fanno parte della Diplomazia Reale hanno l'obbligo di attenersi alla seguente carta e l'obbligo di mantenere un comportamento dignitoso e rispettoso nei confronti del Sovrano e delle Istituzioni Reali a cui esso fa capo.

Articolo 1 : Dalla Composizione del Corpo diplomatico

Il Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie è composto dalle seguenti figure :

- Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie
- Il Real Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
- Il Real Cancelliere delle Due Sicilie
- Gli Ambasciatori delle Due Sicilie
- I Consoli delle Due Sicilie

1.a : Il Sovrano

E la guida del Regno delle Due Sicilie e colui che decide la linea diplomatica da seguire con il consiglio del Real Ministro degli Esteri e del Cancelliere. Ogni trattato, riconoscimento, o altro documento deve avere la sua firma, o in sua assenza del Reggente se ha ricevuto il benestare del sovrano.

1.b : Il Real Ministro degli Esteri

E nominato dal Sovrano delle Due Sicilie, si occupa di accogliere gli ospiti a Palazzo Reale, ed in accordo con il Sovrano ed il Cancelliere stipula i trattati. Inoltre nomina gli Ambasciatori e i Consoli coordinando il lavoro di questi ultimi. Resta in carica per tutta la durata del Regno del Sovrano che lo ha nominato e fino all'elezione del successore che può riconfermarlo oppure no. Il Ministro degli Esteri fa parte del Concilio Ristretto della Corona e a diritto di apporre la sua firma sui trattati essendo il capo dell'organo diplomatico.

1.b bis : Il Real Vice Ministro degli Esteri

Viene nominato dal Sovrano su suggerimento del Ministro degli Esteri e viene scelto tra gli ambasciatori attivi presenti in cancelleria. Ha il compito di aiutare il Real Ministro degli Esteri se questo troppo occupato e di sostituirlo nelle trattative solo dopo aver ricevuto l'assenso da parte del Real Ministro. E il suo lavoro è coordinato dal Real Ministro e fa parte del Concilio Ristretto della Corona

1.c. : Il Real Cancelliere

Il Cancelliere è il custode del Palazzo Reale di Napoli, sede della diplomazia siciliana, egli ha oneri e onori di amministratore del Palazzo e gestisce in accordo con il Re ed il Ministro degli Esteri la struttura della cancelleria, impegnandosi a tenerla sempre aggiornata e dinamica. 
Il Cancelliere fa parte del Concilio Ristretto della Corona ed è scelto direttamente dal Sovrano in carica. 
La sua persona è una delle più fidate del Regno ed è tenuta al rispetto del segreto ed alla riservatezza. 
Il Cancelliere ha diritto ad applicare il suo sigillo sui trattati, come segno di continuità della diplomazia. 

1.d : L'Ambasciatore

L'Ambasciatore è la voce del Regno nei Principati esteri a lui assegnati, deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere ). Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite, bando pubblico e auto candidatura presso la sala delle candidature sita a Palazzo Reale di Napoli. Ogni Ambasciatore può avere uno o più territori da seguire, in base alle sue conoscenze linguistiche e alla sua disponibilità. L’ambasciatore è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori. 
Un ambasciatore che divulghi informazioni senza consenso è processabile per Alto Tradimento. 

1.e : Il Console

Il Console è ha l'obbligo di permanenza, ma non di trasferimento, di almeno quattro mesi nel territorio che gli viene assegnato dal Ministro degli Esteri e l'obbligo di informarlo di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere ), inoltre deve lavorare sempre in stretto contatto con l'Ambasciatore assegnato allo stesso territori. Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite bando pubblico o auto candidatura presso la sala delle candidature a Palazzo Reale di Napoli. I compiti del console sono innanzitutto la rappresentanza del re e del regno nella terra assegnatagli, non tanto sul piano diplomatico ma soprattutto commerciale, economico e culturale; comunica al Sovrano e al Ministro le notizie di rilievo provenienti dal paese in cui si trova e con il suo comportamento e le sue azioni accresce il prestigio e il buon nome della nostra nazione all'estero. Inoltre ha il compito della tutela dei cittadini duosiciliani che si trovano all'estero: controlla il rispetto dei trattati e si preoccupa delle questioni in merito ai permessi di transito nel territorio che gli è assegnato. Il Console a differenza dell'Ambasciatore non può proporre trattati o qualsiasi cosa di natura politica, occupandosi invece dell'aspetto amministrativo dello stato in cui si trova, la motivazione per cui le due figure diplomatiche devono collaborare è perché le informazioni del primo unite a quelle del secondo permettono una visuale più ampia della situazione dello stato in cui ci si trova. Il console è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori. 
Un console che divulghi informazioni senza consenso è processabile per Alto Tradimento. E permesso al Console, previo consulto con il Principe incarica e del Gran Ciambellano del Principato in cui si trova aprire un Consolato, ove verranno pubblicati le informazioni e le comunicazioni più importanti dal Regno delle Due Sicilie, il Consolato è anche il luogo in cui i cittadini Duosiciliani possono richiedere aiuto in caso di problemi con lo stato in cui si trovano. In caso infatti cittadini Duosiciliani si trovino coinvolti in problemi con lo stato in cui si trovano al Console sarà permesso di informarsi sulla situazione e di trattare direttamente con il Rappresentante diplomatico del Paese in cui si trova, previo consulto con il Ministro degli Esteri o con il Cancelliere.

Articolo 2 : Dai Giuramenti

Coloro che vengono nominati ambasciatori, per rendere effettivo il proprio ruolo, devono recitare il seguente giuramento presso la sezione apposita nella Piazza Centrale del Regno delle Due Sicilie :

Citazione :
Io, (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), sono stato nominato ambasciatore del Regno delle Due Sicilie.
Per questo io mi impegno a rispettare la mia patria e i miei superiori, che sono il Sovrano, il Ministro degli Esteri ed il Cancelliere. 
Con questo giuramento che io (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig) mi impegno a rispettare, entro a far parte del Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, acquisendo il diritto di portare in firma il blasone che rappresenta il mio nuovo status sociale, e garantendo massima serietà e discrezione nello svolgimento del mio incarico, assicurando totale fedeltà al Regno e alle sue istituzioni. 
Giuro di aver letto lo statuto del corpo diplomatico delle Due Sicilie e di esser a conoscenza dei miei doveri, che rispetterò sino alla fine del mio incarico.

Coloro che vengono nominati Consoli, per rendere effettivo il proprio ruolo, devono recitare il seguente giuramento presso la sezione apposita nella Piazza Centrale del Regno delle Due Sicilie :

Citazione :
Io, (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), sono stato nominato Console del regno delle Due Sicilie. 
Per questo io mi impegno a rispettare la mia patria e i miei superiori, che sono il Sovrano, il Ministro degli Esteri ed il Cancelliere. Inoltre avrò cura di tenere stretti rapporti con l'Ambasciatore assegnato al mio stesso Stato, rispettandone il ruolo. 
Con questo giuramento che io (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig) mi impegno a onorare, entro a far parte del Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie garantendo massima serietà e discrezione nello svolgimento del mio incarico, assicurando totale fedeltà al Regno e alle sue istituzioni. 
Giuro altresì di aver letto lo statuto del corpo diplomatico delle Due Sicilie e di esser a conoscenza dei miei doveri, che rispetterò sino alla fine del mio incarico.

Articolo 3 : Dalla Revoca dell'Incarico

La violazione dello Statuto Diplomatico porta alla revoca immediata dell'incarico. Gli ambasciatori ed i consoli che divulgano informazioni presenti nelle sale della cancelleria sono perseguibili per il reato di alto tradimento. Inoltre è richiesto loro un comportamento consono al ruolo che ricoprono, sia nel rispetto delle istituzioni che del Sovrano che le rappresenta. E inoltre necessario una buona presenza all'interno delle sale diplomatiche, un apparato diplomatico lento e inattivo porta solo problemi e pericolo al Regno intero. L'incarico può essere revocato dal Ministro degli Esteri e dal Cancelliere se viene violato quanto scritto sopra.

Articolo 4 : Fondo Ministeriale

Il Fondo Ministeriale è custodito nelle casse del Regno delle Due Sicilie, può essere utilizzato solo su richiesta del Sovrano, Ministro degli Esteri e del Cancelliere, ad ogni suo utilizzo deve essere fatto comunicato pubblico, descrivendo la somma prelevata e le motivazioni. Il Fondo Ministeriale serve per il sostentamento dei Consoli durante il viaggio di andata e ritorno presso il paese a loro assegnato. Infatti al momento della partenza verrà consegnato un mandato contenente cibo o denaro sufficienti sia per il viaggio di andata sia per quello di ritorno.

Articolo 5 : Dall'entrata in vigore

Il Seguente statuto entra in vigore dopo che vengono apposte le firme del Sovrano, del Ministro degli Esteri e del Cancelliere in carica al momento della realizzazione del presente statuto.


Firma della Sovrana delle Due Sicilie





Firma del Real Cancelliere delle Due Sicilie





Firma del Real Ministro degli Esteri delle Due Sicilie


 


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Camilla_melissa

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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Mar 22 Dic - 0:08:18

Questo è lo statuto che abbiamo, vorrei proporre delle modifiche.

Iniziamo dalla prima:

Vorrei introdurre una nuova figura, un ambasciatore però con compiti più vasti, devo ancora riflettere sul nome, vi spiego:

Abbiamo ad esempio l'impero che ha diverse province, quando si nomina un ambasciatore per l'impero questi parla direttamente con la cancelleria imperiale e basta, secondo me invece dovrebbe avere innanzitutto conoscenza delle singole realtà provinciali e poter intervenire nel caso di assenze di ambasciatori locali.
Pertanto vorrei lasciare la carica di ambasciatore solo per chi si occupa di singole province, a chi affidiamo un regno o impero andrebbe data una carica apposita con i seguenti compiti:

- curare i rapporti con la cancelleria reale/imperiale
- aiutare il ministro degli esteri nel seguire gli ambasciatori locali
- sostituire gli ambasciatori locali in caso di assenza

Ci sarebbe poi magari da fare una sala dove insieme a queste figure il ministro degli esteri fa il punto della situazione generale e discutono delle linee diplomatiche da presentare poi qui in concilio.
Un consiglio diplomatico insomma, così abbiamo informazioni condivise da ogni parte e maggiore dialogo.
Inoltre questo organo provvederà una volta al mese a fornire un rapporto sul lavoro svolto e la situazione generale degli stati esteri

Che ne pensate?

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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Mar 22 Dic - 1:48:47

Ho chiesto alla mia validissima ambasciatrice per l'impero, di controllarmi un pò i vari statuti diplomatici così da farmi un'idea sulle figure dei corpi diplomatici esteri ed ho notato che la figura che si avvicina alla mia idea per gli altri è il console.
Effettivamente noi di consoli(per come sono normati nel nostro statuto) non ne abbiamo ed è una figura inutile, ogni ambasciatore può tranquillamente essere inviato in un paese estero, non ha bisogno di essere chiamato con un nome speciale per questo, inoltre chiamare "console" la figura del diplomatico che ho in mente è molto più vicina all'idea che hanno all'estero e questo contribuisce a non creare confusioni.

Vi allego gli estratti dagli statuti di modena e venezia:

Citazione :
II.3.1 Il Console è nominato dal Gran Ciambellano tra il personale diplomatico del Ducato. Rimane in carica per 6 mesi dalla sua nomina e in qualunque momento può essere revocato nel suo incarico dal Ciambellano stesso

II.3.2 Il suo ruolo è quello di coordinare gli attori decisionali a lui subordinati, oltre a garantire il corretto svolgimento dell’attività diplomatica all'interno di una regione o di uno stato di cui è nominato responsabile.

II.3.3 Viene nominato un Console per ogni zona geodogmatica esistente (Italofona, Francofona, Anglofona, Tedesca, Scandinava) ad essi è demandata la coordinazione degli ambasciatori di tali zone e in collaborazione con il Ciambellano la redazione del Documento diplomatico da esporre in pubblica piazza con cadenza mensile.

Citazione :
04.1.4 - Il Console

Il Console è nominato ogni otto mesi e deve prestare giuramento pubblico al Doge ed al Consiglio, della sua fedeltà alla Repubblica Serenissima di Venezia e dello Stato da Mar.
Il suo mandato termina in caso di dimissioni, tuttavia, il Gran Ciambellano lo può ritirare dalle sue funzioni.
Il suo ruolo è quello garantire la continuità diplomatica, supportando gli attori decisionali, oltre a garantire lo svolgimento della diplomazia Veneziana all'interno di una regione o di uno stato di cui può essere nominato responsabile.
E’ inoltre di aiuto del Ciambellano per tutte quelle funzioni o compiti che il Ciambellano decide di demandargli.
Sarà appuntato un Console per area di lingua Italica, uno per l'area Francofona, uno per l'area Anglofona, uno per l'area Iberica,uno per l'area Imperiale, uno per i restanti paesi.
I loro compiti, saranno principalmente di coordinamento degli ambasciatori dell'area a loro demandata, e la trasposizione di un rapporto ogni 10 giorni delle attività e delle ambasciate più attive


Inoltre ritengo che questa discussione non abbia alcun motivo per essere segreta, propongo quindi di spostarla nella zona pubblica così i miei cari ambasciatori possono vedere i lavori ed in caso darmi delle opinioni e allo stesso modo tutti i cittadini, in quanto sono convinta che il poter osservare come si arriva ad uno statuto possa essere un aiuto all'interpretazione dello stesso e possiamo magari capire a caldo come le modifiche vengono interpretate.
Inoltre non è escluso che qualche altro a parte noi possa dare un contributo fondamentale.

Il mio scopo per questo statuto è renderlo più preciso in alcuni punti, soprattutto quelli riguardanti i rapporti al concilio e pubblici e quello di creare un organigramma abbastanza ben strutturato tale da non andare in panico se manca qualcuno per qualche giorno.

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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Gio 7 Gen - 3:43:38

[post un pò off gdr]

Intanto che preparo una bozza e la sottopongo agli ambasciatori, parlando con il primo ministro ci siamo resi conto che serve sistemare le sale e gli accessi, ecco come vorrei modificare

Citazione :

  • Sale diplomatiche duosiciliane  - Categoria


    • Sala del Consiglio Diplomatico - Gruppo: [DIP] Consiglio - Capogruppo: Ministro degli Esteri - Accessi: Regina, I Ministro, Ministro Esteri e vice, consoli, consiglieri diplomatici

    • Ufficio Ambasciatori - Gruppo: [DIP] Ambasciatori duosiciliani - Capogruppo: Min Esteri - Accessi:Regina, I Ministro, Ministro Esteri e vice, consoli, consiglieri diplomatici, ambasciatori duosiciliani


      • Consolato dello SRING
        Spoiler:
         
      • Consolato Anglofono
        Spoiler:
         
      • Consolato Francofono
        Spoiler:
         
      • Consolato Spagnolo e portoghese
        Spoiler:
         
      • Consolato Stati Indipendenti
        Spoiler:
         
      • Consolato di tutto il resto
        Spoiler:
         





  • Sale diplomatiche Estere  - Categoria


    Spoiler:
     

Per ogni forum locale avranno accesso i membri del consiglio a parte i consoli più il singolo ambasciatore preposto e non come ora tutti gli ambasciatori.
Per gli uffici esteri, vero può sembrare lungo avere tutti i forum nella stessa categoria ma io faccio molto prima a scorrere tutto che aprire ottomila categorie diverse e si accorcia pure il forum nella home

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Elisabetta Maria

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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Gio 7 Gen - 14:32:03

Citazione :
Per ogni forum locale avranno accesso i membri del consiglio a parte i consoli più il singolo ambasciatore preposto e non come ora tutti gli ambasciatori.

Da cosa è stata ispirata questa proposta?

Citazione :
Per gli uffici esteri, vero può sembrare lungo avere tutti i forum nella stessa categoria ma io faccio molto prima a scorrere tutto che aprire ottomila categorie diverse e si accorcia pure il forum nella home

Sarà per via dell'abitudine, ma personalmente non è mai stato un problema cambiare categoria....
Se però è essenziale per lavorare meglio....

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Camilla_melissa

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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Dom 28 Feb - 11:55:59

"Siamo giunti alla stesura finale, per chi fosse interessato in archivio trova i verbali della discussione"

Citazione :



STATUTO DEL CORPO DIPLOMATICO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE

Il presente statuto sancisce i diritti e doveri dei membri del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie.
Ogni membro della diplomazia Duosiciliana è obbligato al rispetto del presente statuto.

Articolo 1 : Dalla Composizione del Corpo diplomatico

Il Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie è composto dalle seguenti figure :

- Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie
- Il Real Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
- Il Real Cancelliere delle Due Sicilie
- Il Real Vice-Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
- Il Segretario di Legazione
- Gli Ambasciatori delle Due Sicilie
- I Consoli delle Due Sicilie


1.a : Il Sovrano

Il Sovrano è il capo della diplomazia Duosiciliana, stabilisce in accordo con i Governatori le linee diplomatiche da seguire, ratifica i trattati e gli accordi ed ha potere di nomina e di revoca su ogni membro del corpo diplomatico, in sua assenza il Reggente può apporre la propria firma sui trattati.


1.b : Il Real Ministro degli Esteri

Il Real Ministro degli Esteri è il coordinatore del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, liberamente nominato e revocato dal Sovrano. Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
Alla sua nomina diventa di diritto membro del Concilio Ristretto della Corona ed è il punto di unione tra il Concilio ed il Consiglio Diplomatico.
Ha diritto di nominare e revocare Consoli, Ambasciatori e Segretari di legazione.
Ha il dovere si seguire ed istruire gli Ambasciatori e Consoli, trasmettere le direttive del Sovrano e seguire la stipula di accordi e trattati, su cui appone la propria firma.
Cura, gestisce e coordina, in accordo con il Sovrano le relazioni con gli Stati esteri.
Presiede il Consiglio Diplomatico e fa rapporto al Concilio e ai cittadini del Regno pubblicando ogni 3 mesi il velino diplomatico.



1.c : Il Real Vice Ministro degli Esteri

Il Real Vice Ministro degli Esteri viene liberamente nominato e revocato dal Sovrano ed ha accesso al Concilio Ristretto della Corona.
Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
Il Sovrano in accordo con il Ministro degli Esteri stabilisce i compiti da affidare al Vice Ministro.
In caso di assenza del Ministro degli Esteri, il Vice Ministro ha l'incarico di sostituire lo stesso nella gestione del corpo e del consiglio diplomatico e di tutti gli affari esteri.

1.d : Il Real Cancelliere

Il Cancelliere è il custode del Palazzo Reale di Napoli, sede della diplomazia Duosiciliana, egli ha oneri e onori di amministratore del Palazzo e gestisce in accordo con il Re ed il Ministro degli Esteri la struttura della cancelleria, impegnandosi a tenerla sempre aggiornata e dinamica.
Il Cancelliere fa parte del Concilio Ristretto della Corona ed è scelto direttamente dal Sovrano in carica.
La sua persona è una delle più fidate del Regno ed è tenuta al rispetto del segreto ed alla riservatezza.
Il Cancelliere ha diritto ad applicare il suo sigillo sui trattati, come segno di continuità della diplomazia.
Il Cancelliere amministra e gestisce la sala del Consiglio Diplomatico, in sua assenza il Ministro degli Esteri svolge questo compito.



1.e : Il Segretario di legazione

Il Segretario di legazione è nominato ogni quattro mesi dal Ministro degli Esteri.
Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
Il suo mandato può terminare anticipatamente in caso di dimissioni, o revoca da parte del Sovrano, del Ministro degli Esteri o del Cancelliere che possono sollevarlo dalle sue funzioni.
Ad ogni Segretario di legazione verrà assegnata una zona diplomatica di competenza. La divisione dei territori è stabilita dal Consiglio Diplomatico.
Non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
Ogni Segretario di legazione ha il compito di aiutare il Ministro degli Esteri nella gestione del corpo diplomatico della zona affidatagli.
Ha il dovere di sopperire all'assenza degli ambasciatori all'interno dei territori a lui affidati o di prendere in carico, dopo esplicita richiesta da parte dei suoi superiori, la cura delle relazioni con i governi Reali o Imperiali, fino a successiva nomina del nuovo Ambasciatore.
Ciascun Segretario di legazione dovrà collaborare all'interno del Consiglio Diplomatico affinchè sia stilato un Velino Diplomatico esaustivo, contenente le informazioni e lo stato dei rapporti delle varie Ambasciate estere.
Il Segretario di legazione dovrà mantenere aggiornato lo Stato delle Frontiere di ciascun singolo stato estero, informando prontamente di possibili pericoli per i cittadini. Si occuperà in particolare dei mercanti reali o dei mercanti che hanno preso accordi con una delle due Province del Regno, affinchè il viaggio, la permanenza, lo scambio commerciale vadano a buon fine.
Ciascun Segretario di legazione dovrà inoltre occuparsi della Scuola Diplomatica per la formazione dei nuovi Ambasciatori, seguendoli per il periodo di apprendistato.
Al Segretario di legazione è data inoltre la facoltà di viaggiare presso gli stati della zona diplomatica affidatagli ed è invitato ad accompagnare l'Ambasciatore, durante possibili viaggi diplomatici.






1.f : L'Ambasciatore

L'Ambasciatore è la voce del Regno nei Principati esteri a lui assegnati, deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Segretario di legazione della propria area geografica, Cancelliere). Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite, bando pubblico e auto candidatura presso la sala delle candidature sita a Palazzo Reale di Napoli. Ogni Ambasciatore può avere uno o più territori da seguire, in base alle sue conoscenze linguistiche e alla sua disponibilità.
Non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
L'Ambasciatore dovrà mantenere aggiornato il proprio ufficio interno sito a Palazzo Reale di Napoli aggiornando i suoi superiori circa lo Stato delle Frontiere, Composizione di Governo (Consigli), Trattati in Essere e Leggi Vigenti di ciascun singolo stato estero affidatogli e tutte le informazioni rilevanti.
Dovrà inoltre compilare un resoconto diplomatico ogni tre mesi e al termine del suo mandato.


1.g : Il Console

Ogni Ambasciatore che desideri recarsi fisicamente per un periodo di tempo non inferiore a quattro mesi nel principato ad esso affidato viene insignito del titolo di Console.
Il Console ha l'obbligo di informare il Ministro degli Esteri di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere). I compiti del console sono innanzitutto la rappresentanza del re e del regno nella terra assegnatagli, non solo sul piano diplomatico ma soprattutto commerciale, economico e culturale; comunica al Sovrano e al Ministro le notizie di rilievo provenienti dal paese in cui si trova e con il suo comportamento e le sue azioni accresce il prestigio e il buon nome della nostra nazione all'estero. Inoltre ha il compito della tutela dei cittadini duosiciliani che si trovano all'estero: controlla il rispetto dei trattati e si preoccupa delle questioni in merito ai permessi di transito nel territorio che gli è assegnato. Il console è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
E' permesso al Console, previo consulto con il Principe incarica e del Gran Ciambellano del Principato in cui si trova aprire un Consolato, ove verranno pubblicate le informazioni e le comunicazioni più importanti dal Regno delle Due Sicilie, il Consolato è anche il luogo in cui i cittadini Duosiciliani possono richiedere aiuto in caso di problemi con lo stato in cui si trovano. In caso infatti cittadini Duosiciliani si trovino coinvolti in problemi con lo stato in cui si trovano al Console sarà permesso di informarsi sulla situazione e di trattare direttamente con il Rappresentante diplomatico del Paese in cui si trova, previo consulto con il Ministro degli Esteri o con il Cancelliere.
Il Consiglio Diplomatico vaglierà la possibilità, qualora ravvedesse una concreta necessità, di contribuire economicamente a parte delle spese di viaggio presentando formale richiesta al Sovrano che potrà a propria discrezione accettare o rifiutare la richiesta.





Articolo 2 : Dei Giuramenti


Coloro che vengono nominati consoli, ambasciatori, Segretario di legazione, per rendere effettivo il proprio ruolo, devono recitare il seguente giuramento presso la sezione apposita nella Piazza Centrale del Regno delle Due Sicilie :



Citazione :
Io, (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), sono stato nominato Segretario di legazione/ambasciatore/console) del Regno delle Due Sicilie.
Per questo io mi impegno a rispettare la mia patria e i miei superiori, che sono: il Sovrano, il Ministro degli Esteri, il Cancelliere e il Segretario di legazione.
Con questo giuramento che io (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), entro a far parte del Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, acquisendo il diritto di portare in firma il blasone che rappresenta il mio nuovo status sociale, e garantendo massima serietà e discrezione nello svolgimento del mio incarico, assicurando totale fedeltà al Regno e alle sue istituzioni.
Giuro di aver letto lo statuto del corpo diplomatico delle Due Sicilie e di esser a conoscenza dei miei doveri, che rispetterò sino alla fine del mio incarico.


Articolo 3: Del Consiglio Diplomatico

Il Consiglio Diplomatico è l'organo che controlla l'operato dei membri del corpo diplomatico e discute le linee diplomatiche da consigliare al Sovrano ed ai Governatori.
Il Consiglio Diplomatico stabilisce la divisione delle aree geografiche e redige ogni tre mesi un velino diplomatico da rendere pubblico nelle sale della Cancelleria Reale.
Il Consiglio Diplomatico è presieduto Ministro degli Esteri, anello d'aggancio tra lo stesso ed il Concilio Ristretto.
Il Consiglio Diplomatico è composto dal Sovrano, Ministro degli Esteri, Vice Ministro degli Esteri, Cancelliere e Segretario di legazione di ciascuna area geografica o linguistica.


Articolo 4 : Dalla Revoca dell'Incarico

La violazione dello Statuto Diplomatico porta alla revoca immediata dell'incarico e può essere denunciato per disturbo dell'ordine pubblico.
Ogni membro del corpo diplomatico è obbligato alla segretezza, chiunque divulghi informazioni presenti nelle sale della cancelleria o riguardanti i rapporti con gli altri stati senza permesso del Sovrano, o del Ministro degli Esteri in accordo con il Sovrano è perseguibile per il reato di alto tradimento.
Ogni membro del corpo diplomatico deve avere un comportamento consono al proprio ruolo, che non crei imbarazzo o dolo al Regno che si rappresenta, sia nel rispetto delle istituzioni che del Sovrano. E' inoltre necessaria una buona presenza all'interno delle sale diplomatiche, un apparato diplomatico lento e inattivo porta solo problemi e pericolo al Regno intero.

Articolo 7: Della scuola diplomatica

Alla scuola diplomatica può partecipare qualsiasi cittadino dei Regni, anche non duosiciliano.
Il testo delle lezioni e la divisione delle classi tra Ministro ed i Segretari di legazione sono stabiliti dal Consiglio diplomatico.
Al termine del corso verrà rilasciato dal Ministero degli Esteri un attestato di partecipazione e valutazione.
E' consigliato ad ogni ambasciatore duosiciliano il conseguimento dell'attestato.
E' a discrezione del Ministro degli Esteri decidere se subordinare la nomina di un membro del corpo diplomatico al conseguimento dell'attestato.

Articolo 6 : Dall'entrata in vigore

Il Seguente statuto entra in vigore il giorno_______________





"Da quanto mi è stato detto basterebbe solo l'ok della Regina, ma non sono sicura, secondo voi deve passare dal Senato?
Ad ogni modo, se avete suggerimenti sarei ben felice di ascoltarli"

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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Gio 3 Mar - 1:40:12

Io credo che debba bastare solo il mio OK, perchè è uno statuto e non una legge e la caostituzione, relativamente al parlamento parla secificatmente di legge.... cmq cercherò di venire a capo anche di questo.... poi non ditemi che quella costituzione è scritta bene Evil or Very Mad
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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Ven 4 Mar - 0:41:25

"Ho ritrovato infatti la discussione sull'ultima modifica e non è passata dal parlamento.
Quindi posso darne pubblicazione?
Così rifacciamo tutti gli statuti degli ambasciatori visto che parlano di Ciambellano e noi non lo abbiamo più da anni e nessuno li ha sistemati"

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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Ven 4 Mar - 1:57:39

*_*

Perfetto!
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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Ven 4 Mar - 2:17:46

Citazione :





STATUTO DEL CORPO DIPLOMATICO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE


Il presente statuto sancisce i diritti e doveri dei membri del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie.
Ogni membro della diplomazia Duosiciliana è obbligato al rispetto del presente statuto.

Articolo 1 : Dalla Composizione del Corpo diplomatico

Il Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie è composto dalle seguenti figure :

    * Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie
    * Il Real Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
    * Il Real Cancelliere delle Due Sicilie
    * Il Real Vice-Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
    * Il Segretario di Legazione
    * Gli Ambasciatori delle Due Sicilie
    * I Consoli delle Due Sicilie


    1.a : Il Sovrano

    Il Sovrano è il capo della diplomazia Duosiciliana, stabilisce in accordo con i Governatori le linee diplomatiche da seguire, ratifica i trattati e gli accordi ed ha potere di nomina e di revoca su ogni membro del corpo diplomatico, in sua assenza il Reggente può apporre la propria firma sui trattati.


    1.b : Il Real Ministro degli Esteri

    Il Real Ministro degli Esteri è il coordinatore del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, liberamente nominato e revocato dal Sovrano. Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
    Alla sua nomina diventa di diritto membro del Concilio Ristretto della Corona ed è il punto di unione tra il Concilio ed il Consiglio Diplomatico.
    Ha diritto di nominare e revocare Consoli, Ambasciatori e Segretari di legazione.
    Ha il dovere si seguire ed istruire gli Ambasciatori e Consoli, trasmettere le direttive del Sovrano e seguire la stipula di accordi e trattati, su cui appone la propria firma.
    Cura, gestisce e coordina, in accordo con il Sovrano le relazioni con gli Stati esteri.
    Presiede il Consiglio Diplomatico e fa rapporto al Concilio e ai cittadini del Regno pubblicando ogni 3 mesi il velino diplomatico.


    1.c : Il Real Vice Ministro degli Esteri

    Il Real Vice Ministro degli Esteri viene liberamente nominato e revocato dal Sovrano ed ha accesso al Concilio Ristretto della Corona.
    Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
    Il Sovrano in accordo con il Ministro degli Esteri stabilisce i compiti da affidare al Vice Ministro.
    In caso di assenza del Ministro degli Esteri, il Vice Ministro ha l'incarico di sostituire lo stesso nella gestione del corpo e del consiglio diplomatico e di tutti gli affari esteri.

    1.d : Il Real Cancelliere

    Il Cancelliere è il custode del Palazzo Reale di Napoli, sede della diplomazia Duosiciliana, egli ha oneri e onori di amministratore del Palazzo e gestisce in accordo con il Re ed il Ministro degli Esteri la struttura della cancelleria, impegnandosi a tenerla sempre aggiornata e dinamica.
    Il Cancelliere fa parte del Concilio Ristretto della Corona ed è scelto direttamente dal Sovrano in carica.
    La sua persona è una delle più fidate del Regno ed è tenuta al rispetto del segreto ed alla riservatezza.
    Il Cancelliere ha diritto ad applicare il suo sigillo sui trattati, come segno di continuità della diplomazia.
    Il Cancelliere amministra e gestisce la sala del Consiglio Diplomatico, in sua assenza il Ministro degli Esteri svolge questo compito.



    1.e : Il Segretario di legazione

    Il Segretario di legazione è nominato ogni quattro mesi dal Ministro degli Esteri.
    Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
    Il suo mandato può terminare anticipatamente in caso di dimissioni, o revoca da parte del Sovrano, del Ministro degli Esteri o del Cancelliere che possono sollevarlo dalle sue funzioni.
    Ad ogni Segretario di legazione verrà assegnata una zona diplomatica di competenza. La divisione dei territori è stabilita dal Consiglio Diplomatico.
    Non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
    Ogni Segretario di legazione ha il compito di aiutare il Ministro degli Esteri nella gestione del corpo diplomatico della zona affidatagli.
    Ha il dovere di sopperire all'assenza degli ambasciatori all'interno dei territori a lui affidati o di prendere in carico, dopo esplicita richiesta da parte dei suoi superiori, la cura delle relazioni con i governi Reali o Imperiali, fino a successiva nomina del nuovo Ambasciatore.
    Ciascun Segretario di legazione dovrà collaborare all'interno del Consiglio Diplomatico affinchè sia stilato un Velino Diplomatico esaustivo, contenente le informazioni e lo stato dei rapporti delle varie Ambasciate estere.
    Il Segretario di legazione dovrà mantenere aggiornato lo Stato delle Frontiere di ciascun singolo stato estero, informando prontamente di possibili pericoli per i cittadini. Si occuperà in particolare dei mercanti reali o dei mercanti che hanno preso accordi con una delle due Province del Regno, affinchè il viaggio, la permanenza, lo scambio commerciale vadano a buon fine.
    Ciascun Segretario di legazione dovrà inoltre occuparsi della Scuola Diplomatica per la formazione dei nuovi Ambasciatori, seguendoli per il periodo di apprendistato.
    Al Segretario di legazione è data inoltre la facoltà di viaggiare presso gli stati della zona diplomatica affidatagli ed è invitato ad accompagnare l'Ambasciatore, durante possibili viaggi diplomatici.


    1.f : L'Ambasciatore


    L'Ambasciatore è la voce del Regno nei Principati esteri a lui assegnati, deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Segretario di legazione della propria area geografica, Cancelliere). Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite, bando pubblico e auto candidatura presso la sala delle candidature sita a Palazzo Reale di Napoli. Ogni Ambasciatore può avere uno o più territori da seguire, in base alle sue conoscenze linguistiche e alla sua disponibilità.
    Non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
    L'Ambasciatore dovrà mantenere aggiornato il proprio ufficio interno sito a Palazzo Reale di Napoli aggiornando i suoi superiori circa lo Stato delle Frontiere, Composizione di Governo (Consigli), Trattati in Essere e Leggi Vigenti di ciascun singolo stato estero affidatogli e tutte le informazioni rilevanti.
    Dovrà inoltre compilare un resoconto diplomatico ogni tre mesi e al termine del suo mandato.


    1.g : Il Console

    Ogni Ambasciatore che desideri recarsi fisicamente per un periodo di tempo non inferiore a quattro mesi nel principato ad esso affidato viene insignito del titolo di Console.
    Il Console ha l'obbligo di informare il Ministro degli Esteri di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere). I compiti del console sono innanzitutto la rappresentanza del re e del regno nella terra assegnatagli, non solo sul piano diplomatico ma soprattutto commerciale, economico e culturale; comunica al Sovrano e al Ministro le notizie di rilievo provenienti dal paese in cui si trova e con il suo comportamento e le sue azioni accresce il prestigio e il buon nome della nostra nazione all'estero. Inoltre ha il compito della tutela dei cittadini duosiciliani che si trovano all'estero: controlla il rispetto dei trattati e si preoccupa delle questioni in merito ai permessi di transito nel territorio che gli è assegnato. Il console è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
    E' permesso al Console, previo consulto con il Principe incarica e del Gran Ciambellano del Principato in cui si trova aprire un Consolato, ove verranno pubblicate le informazioni e le comunicazioni più importanti dal Regno delle Due Sicilie, il Consolato è anche il luogo in cui i cittadini Duosiciliani possono richiedere aiuto in caso di problemi con lo stato in cui si trovano. In caso infatti cittadini Duosiciliani si trovino coinvolti in problemi con lo stato in cui si trovano al Console sarà permesso di informarsi sulla situazione e di trattare direttamente con il Rappresentante diplomatico del Paese in cui si trova, previo consulto con il Ministro degli Esteri o con il Cancelliere.
    Il Consiglio Diplomatico vaglierà la possibilità, qualora ravvedesse una concreta necessità, di contribuire economicamente a parte delle spese di viaggio presentando formale richiesta al Sovrano che potrà a propria discrezione accettare o rifiutare la richiesta.





Articolo 2 : Dei Giuramenti


Coloro che vengono nominati consoli, ambasciatori, Segretario di legazione, per rendere effettivo il proprio ruolo, devono recitare il seguente giuramento presso la sezione apposita nella Piazza Centrale del Regno delle Due Sicilie :



Citazione :
Io, (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), sono stato nominato Segretario di legazione/ambasciatore/console) del Regno delle Due Sicilie.
Per questo io mi impegno a rispettare la mia patria e i miei superiori, che sono: il Sovrano, il Ministro degli Esteri, il Cancelliere e il Segretario di legazione.
Con questo giuramento che io (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), entro a far parte del Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, acquisendo il diritto di portare in firma il blasone che rappresenta il mio nuovo status sociale, e garantendo massima serietà e discrezione nello svolgimento del mio incarico, assicurando totale fedeltà al Regno e alle sue istituzioni.
Giuro di aver letto lo statuto del corpo diplomatico delle Due Sicilie e di esser a conoscenza dei miei doveri, che rispetterò sino alla fine del mio incarico.



Articolo 3: Del Consiglio Diplomatico

Il Consiglio Diplomatico è l'organo che controlla l'operato dei membri del corpo diplomatico e discute le linee diplomatiche da consigliare al Sovrano ed ai Governatori.
Il Consiglio Diplomatico stabilisce la divisione delle aree geografiche e redige ogni tre mesi un velino diplomatico da rendere pubblico nelle sale della Cancelleria Reale.
Il Consiglio Diplomatico è presieduto Ministro degli Esteri, anello d'aggancio tra lo stesso ed il Concilio Ristretto.
Il Consiglio Diplomatico è composto dal Sovrano, Ministro degli Esteri, Vice Ministro degli Esteri, Cancelliere e Segretario di legazione di ciascuna area geografica o linguistica.


Articolo 4 : Dalla Revoca dell'Incarico

La violazione dello Statuto Diplomatico porta alla revoca immediata dell'incarico e può essere denunciato per disturbo dell'ordine pubblico.
Ogni membro del corpo diplomatico è obbligato alla segretezza, chiunque divulghi informazioni presenti nelle sale della cancelleria o riguardanti i rapporti con gli altri stati senza permesso del Sovrano, o del Ministro degli Esteri in accordo con il Sovrano è perseguibile per il reato di alto tradimento.
Ogni membro del corpo diplomatico deve avere un comportamento consono al proprio ruolo, che non crei imbarazzo o dolo al Regno che si rappresenta, sia nel rispetto delle istituzioni che del Sovrano. E' inoltre necessaria una buona presenza all'interno delle sale diplomatiche, un apparato diplomatico lento e inattivo porta solo problemi e pericolo al Regno intero.

Articolo 7: Della scuola diplomatica

Alla scuola diplomatica può partecipare qualsiasi cittadino dei Regni, anche non duosiciliano.
Il testo delle lezioni e la divisione delle classi tra Ministro ed i Segretari di legazione sono stabiliti dal Consiglio diplomatico.
Al termine del corso verrà rilasciato dal Ministero degli Esteri un attestato di partecipazione e valutazione.
E' consigliato ad ogni ambasciatore duosiciliano il conseguimento dell'attestato.
E' a discrezione del Ministro degli Esteri decidere se subordinare la nomina di un membro del corpo diplomatico al conseguimento dell'attestato.

Articolo 6 : Dall'entrata in vigore

Il Seguente statuto entra in vigore il giorno 04 Marzo 1464 e resta in vigore fino a successiva modifica approvata dal Sovrano.



Il Real Ministro degli Esteri
Camilla Melissa







"Ottimo, Maestà me la mettete una firmetta per favore?"

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Ultima modifica di Camilla_melissa il Ven 4 Mar - 2:21:08, modificato 3 volte
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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Ven 4 Mar - 2:20:10

Camilla_melissa ha scritto:
Citazione :





STATUTO DEL CORPO DIPLOMATICO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE


Il presente statuto sancisce i diritti e doveri dei membri del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie.
Ogni membro della diplomazia Duosiciliana è obbligato al rispetto del presente statuto.

Articolo 1 : Dalla Composizione del Corpo diplomatico

Il Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie è composto dalle seguenti figure :

    * Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie
    * Il Real Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
    * Il Real Cancelliere delle Due Sicilie
    * Il Real Vice-Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
    * Il Segretario di Legazione
    * Gli Ambasciatori delle Due Sicilie
    * I Consoli delle Due Sicilie


    1.a : Il Sovrano

    Il Sovrano è il capo della diplomazia Duosiciliana, stabilisce in accordo con i Governatori le linee diplomatiche da seguire, ratifica i trattati e gli accordi ed ha potere di nomina e di revoca su ogni membro del corpo diplomatico, in sua assenza il Reggente può apporre la propria firma sui trattati.


    1.b : Il Real Ministro degli Esteri

    Il Real Ministro degli Esteri è il coordinatore del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, liberamente nominato e revocato dal Sovrano. Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
    Alla sua nomina diventa di diritto membro del Concilio Ristretto della Corona ed è il punto di unione tra il Concilio ed il Consiglio Diplomatico.
    Ha diritto di nominare e revocare Consoli, Ambasciatori e Segretari di legazione.
    Ha il dovere si seguire ed istruire gli Ambasciatori e Consoli, trasmettere le direttive del Sovrano e seguire la stipula di accordi e trattati, su cui appone la propria firma.
    Cura, gestisce e coordina, in accordo con il Sovrano le relazioni con gli Stati esteri.
    Presiede il Consiglio Diplomatico e fa rapporto al Concilio e ai cittadini del Regno pubblicando ogni 3 mesi il velino diplomatico.


    1.c : Il Real Vice Ministro degli Esteri

    Il Real Vice Ministro degli Esteri viene liberamente nominato e revocato dal Sovrano ed ha accesso al Concilio Ristretto della Corona.
    Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
    Il Sovrano in accordo con il Ministro degli Esteri stabilisce i compiti da affidare al Vice Ministro.
    In caso di assenza del Ministro degli Esteri, il Vice Ministro ha l'incarico di sostituire lo stesso nella gestione del corpo e del consiglio diplomatico e di tutti gli affari esteri.

    1.d : Il Real Cancelliere

    Il Cancelliere è il custode del Palazzo Reale di Napoli, sede della diplomazia Duosiciliana, egli ha oneri e onori di amministratore del Palazzo e gestisce in accordo con il Re ed il Ministro degli Esteri la struttura della cancelleria, impegnandosi a tenerla sempre aggiornata e dinamica.
    Il Cancelliere fa parte del Concilio Ristretto della Corona ed è scelto direttamente dal Sovrano in carica.
    La sua persona è una delle più fidate del Regno ed è tenuta al rispetto del segreto ed alla riservatezza.
    Il Cancelliere ha diritto ad applicare il suo sigillo sui trattati, come segno di continuità della diplomazia.
    Il Cancelliere amministra e gestisce la sala del Consiglio Diplomatico, in sua assenza il Ministro degli Esteri svolge questo compito.



    1.e : Il Segretario di legazione

    Il Segretario di legazione è nominato ogni quattro mesi dal Ministro degli Esteri.
    Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
    Il suo mandato può terminare anticipatamente in caso di dimissioni, o revoca da parte del Sovrano, del Ministro degli Esteri o del Cancelliere che possono sollevarlo dalle sue funzioni.
    Ad ogni Segretario di legazione verrà assegnata una zona diplomatica di competenza. La divisione dei territori è stabilita dal Consiglio Diplomatico.
    Non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
    Ogni Segretario di legazione ha il compito di aiutare il Ministro degli Esteri nella gestione del corpo diplomatico della zona affidatagli.
    Ha il dovere di sopperire all'assenza degli ambasciatori all'interno dei territori a lui affidati o di prendere in carico, dopo esplicita richiesta da parte dei suoi superiori, la cura delle relazioni con i governi Reali o Imperiali, fino a successiva nomina del nuovo Ambasciatore.
    Ciascun Segretario di legazione dovrà collaborare all'interno del Consiglio Diplomatico affinchè sia stilato un Velino Diplomatico esaustivo, contenente le informazioni e lo stato dei rapporti delle varie Ambasciate estere.
    Il Segretario di legazione dovrà mantenere aggiornato lo Stato delle Frontiere di ciascun singolo stato estero, informando prontamente di possibili pericoli per i cittadini. Si occuperà in particolare dei mercanti reali o dei mercanti che hanno preso accordi con una delle due Province del Regno, affinchè il viaggio, la permanenza, lo scambio commerciale vadano a buon fine.
    Ciascun Segretario di legazione dovrà inoltre occuparsi della Scuola Diplomatica per la formazione dei nuovi Ambasciatori, seguendoli per il periodo di apprendistato.
    Al Segretario di legazione è data inoltre la facoltà di viaggiare presso gli stati della zona diplomatica affidatagli ed è invitato ad accompagnare l'Ambasciatore, durante possibili viaggi diplomatici.


    1.f : L'Ambasciatore


    L'Ambasciatore è la voce del Regno nei Principati esteri a lui assegnati, deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Segretario di legazione della propria area geografica, Cancelliere). Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite, bando pubblico e auto candidatura presso la sala delle candidature sita a Palazzo Reale di Napoli. Ogni Ambasciatore può avere uno o più territori da seguire, in base alle sue conoscenze linguistiche e alla sua disponibilità.
    Non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
    L'Ambasciatore dovrà mantenere aggiornato il proprio ufficio interno sito a Palazzo Reale di Napoli aggiornando i suoi superiori circa lo Stato delle Frontiere, Composizione di Governo (Consigli), Trattati in Essere e Leggi Vigenti di ciascun singolo stato estero affidatogli e tutte le informazioni rilevanti.
    Dovrà inoltre compilare un resoconto diplomatico ogni tre mesi e al termine del suo mandato.


    1.g : Il Console

    Ogni Ambasciatore che desideri recarsi fisicamente per un periodo di tempo non inferiore a quattro mesi nel principato ad esso affidato viene insignito del titolo di Console.
    Il Console ha l'obbligo di informare il Ministro degli Esteri di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere). I compiti del console sono innanzitutto la rappresentanza del re e del regno nella terra assegnatagli, non solo sul piano diplomatico ma soprattutto commerciale, economico e culturale; comunica al Sovrano e al Ministro le notizie di rilievo provenienti dal paese in cui si trova e con il suo comportamento e le sue azioni accresce il prestigio e il buon nome della nostra nazione all'estero. Inoltre ha il compito della tutela dei cittadini duosiciliani che si trovano all'estero: controlla il rispetto dei trattati e si preoccupa delle questioni in merito ai permessi di transito nel territorio che gli è assegnato. Il console è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
    E' permesso al Console, previo consulto con il Principe incarica e del Gran Ciambellano del Principato in cui si trova aprire un Consolato, ove verranno pubblicate le informazioni e le comunicazioni più importanti dal Regno delle Due Sicilie, il Consolato è anche il luogo in cui i cittadini Duosiciliani possono richiedere aiuto in caso di problemi con lo stato in cui si trovano. In caso infatti cittadini Duosiciliani si trovino coinvolti in problemi con lo stato in cui si trovano al Console sarà permesso di informarsi sulla situazione e di trattare direttamente con il Rappresentante diplomatico del Paese in cui si trova, previo consulto con il Ministro degli Esteri o con il Cancelliere.
    Il Consiglio Diplomatico vaglierà la possibilità, qualora ravvedesse una concreta necessità, di contribuire economicamente a parte delle spese di viaggio presentando formale richiesta al Sovrano che potrà a propria discrezione accettare o rifiutare la richiesta.





Articolo 2 : Dei Giuramenti


Coloro che vengono nominati consoli, ambasciatori, Segretario di legazione, per rendere effettivo il proprio ruolo, devono recitare il seguente giuramento presso la sezione apposita nella Piazza Centrale del Regno delle Due Sicilie :



Citazione :
Io, (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), sono stato nominato Segretario di legazione/ambasciatore/console) del Regno delle Due Sicilie.
Per questo io mi impegno a rispettare la mia patria e i miei superiori, che sono: il Sovrano, il Ministro degli Esteri, il Cancelliere e il Segretario di legazione.
Con questo giuramento che io (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), entro a far parte del Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, acquisendo il diritto di portare in firma il blasone che rappresenta il mio nuovo status sociale, e garantendo massima serietà e discrezione nello svolgimento del mio incarico, assicurando totale fedeltà al Regno e alle sue istituzioni.
Giuro di aver letto lo statuto del corpo diplomatico delle Due Sicilie e di esser a conoscenza dei miei doveri, che rispetterò sino alla fine del mio incarico.



Articolo 3: Del Consiglio Diplomatico

Il Consiglio Diplomatico è l'organo che controlla l'operato dei membri del corpo diplomatico e discute le linee diplomatiche da consigliare al Sovrano ed ai Governatori.
Il Consiglio Diplomatico stabilisce la divisione delle aree geografiche e redige ogni tre mesi un velino diplomatico da rendere pubblico nelle sale della Cancelleria Reale.
Il Consiglio Diplomatico è presieduto Ministro degli Esteri, anello d'aggancio tra lo stesso ed il Concilio Ristretto.
Il Consiglio Diplomatico è composto dal Sovrano, Ministro degli Esteri, Vice Ministro degli Esteri, Cancelliere e Segretario di legazione di ciascuna area geografica o linguistica.


Articolo 4 : Dalla Revoca dell'Incarico

La violazione dello Statuto Diplomatico porta alla revoca immediata dell'incarico e può essere denunciato per disturbo dell'ordine pubblico.
Ogni membro del corpo diplomatico è obbligato alla segretezza, chiunque divulghi informazioni presenti nelle sale della cancelleria o riguardanti i rapporti con gli altri stati senza permesso del Sovrano, o del Ministro degli Esteri in accordo con il Sovrano è perseguibile per il reato di alto tradimento.
Ogni membro del corpo diplomatico deve avere un comportamento consono al proprio ruolo, che non crei imbarazzo o dolo al Regno che si rappresenta, sia nel rispetto delle istituzioni che del Sovrano. E' inoltre necessaria una buona presenza all'interno delle sale diplomatiche, un apparato diplomatico lento e inattivo porta solo problemi e pericolo al Regno intero.

Articolo 7: Della scuola diplomatica

Alla scuola diplomatica può partecipare qualsiasi cittadino dei Regni, anche non duosiciliano.
Il testo delle lezioni e la divisione delle classi tra Ministro ed i Segretari di legazione sono stabiliti dal Consiglio diplomatico.
Al termine del corso verrà rilasciato dal Ministero degli Esteri un attestato di partecipazione e valutazione.
E' consigliato ad ogni ambasciatore duosiciliano il conseguimento dell'attestato.
E' a discrezione del Ministro degli Esteri decidere se subordinare la nomina di un membro del corpo diplomatico al conseguimento dell'attestato.

Articolo 6 : Dall'entrata in vigore

Il Seguente statuto entra in vigore il giorno 04 Marzo 1464 e resta in vigore fino a successiva modifica approvata dal Sovrano.


Ayla Nejla Dalia Sforza,
Regina del Regno delle Due Sicilie


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MessaggioTitolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Ven 4 Mar - 3:00:00

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