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 Le eresie dilagano nel Regno

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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Le eresie dilagano nel Regno Sab 5 Dic - 10:34:22

Ora apro un topic tra i mille che riempiono queste sale dove, lo dico sinceramente, ammiro voi che cercate di pulire un Regno molto molto infangato. Ma c'è un grosso problema e richiedo il Vostro consiglio e il Vostro intervento.

Questo Regno ha per religione di stato l'Aristotelismo ora la Charta Aristotelica prevede che alcuni culti Spinozismo e Averroismo siano tollerati e tali norme sono stabilite in modo chiaro.

In Taverna del Regno questo tale salta fuori con una cosa così: [GDR]Comunità Spinozista del regno delle due Sicilie. è vero, quello che mi è stato fatto notare che il tizio è appena nato ma io non posso transigere né per le responsabilità che ho verso il popolo duosiciliano né verso il mio clero.

Citazione :
I.3 – La religione spinozista e i discepoli di Averroè hanno una visione errata di Dio, perciò interpretano erroneamente l'Aristotelismo. Nonostante questo, la Santa Chiesa Aristotelica, nella sua grande bontà, e il Regno delle Due Sicilie, nel rispetto dei suoi sudditi, tollerano questi soli due culti secondo le seguenti condizioni:


I.3 bis – Le comunità di questi culti si possono installare nel territorio del Regno solo con il permesso del Re, previo parere scritto e vincolante del Primate del Regno.
I.3 ter – Il Primate del Regno ha facoltà di decidere, previa consultazione con il Sovrano, il luogo(non più di una città) e mezzi attraverso i quali i culti autorizzati dal Re e dal Primate potranno praticare, predicare e/o fare proselitismo.
I.3 quater – Per ricevere il permesso di pratica, predicazione e/o proselitismo del culto (In Gratibus, Res Parendo) dovrà comunque essere riconosciuta la Chiesa Aristotelica come istituzione ed esser consapevoli dell’esistenza di questo concordato impegnandosi a rispettare tutti i commi dell’art. I.3
I.3 quinquies – Qualora le Comunità Spinozista o Averroista presenti nel Regno non seguissero uno dei punti enunciati dagli articoli I.3, i membri coinvolti nella violazione saranno sottoposti a processo ecclesiastico con accusa "Insulto alla Chiesa ed ai suoi insegnamenti" e l’autorità temporale potrà decidere di perseguirli con l’accusa di “Disturbo all’Ordine Pubblico


Consideriamo poi che la situazione è già molto grave per la presenza di questo Marianesimo (legati a becchini e marsicani) che liberamente viene predicato nelle taverne di tutto il Regno, con personaggi che pesantemente insultano il clero come si trattasse di porci qualunque.

Io non ho mai voluto privilegi del clero e ho accettato quello che c'era ma credo sia il caso di intervenire e non per scherzo perché questi agiscono nella più totale impunità confondendo le folle e insegnando cosa cattive.

Come devo comportarmi dal punto di vista civile?


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Ayla_Sforza

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Sab 5 Dic - 10:54:54

Le vie con gli spinozisti sono due a mio avviso, dipende tu da che impronta vuoi dare.

La prima, del dialogo, che io consiglierei, sarebbe quella di informare il tale che al momento l'unica città autorizzata ad ospitare una schola è gaeta (mi pare almeno). o che in alternativa secondo legge devono richiederti il permesso. Ovviamente hai a disposizione le sale di questo palazzo per parlare con costui.

La seconda invece ti da la facoltà di denunciarlo per disturbo all'ordine pubblico.

Perchè però seguirei la prima?
Per alcuni motivi, intanto perchè sarebbe in linea con l'impronta che stiamo cercando di dare: rispetto della legge ma dialogo e dove possibile tolleranza.
In secondo luogo, una denuncia, potrebbe inasprire solamente gli animi.
Ok lo denunci e viene condannato, lo mettiamo 3 mesi in BL, ma non possiamo in alcun modo impedirgli di parlare....
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Camilla_melissa

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Dom 6 Dic - 7:15:43

Concordo pienamente con Ayla, per qualsiasi cosa la diplomazia è a disposizione

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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Dom 6 Dic - 9:27:27

Al tale spinozista già il Vescovo Venera_elettra aveva fatto presente di persona in taverna che per predicare doveva attenersi a quanto indicato dalla Charta Aristotelica, e lui ha detto che non era vero per le leggi del Regno dicevano altro cosa che denota una certa ignoranza in materia, tuttavia questa cosa spinozista ho intenzione di risolverla in "due tempi" gli scriverò per invitarlo ad attenersi alla legge e se va male lo denuncio. Io capisco il dialogo ma queste sono questioni delicati che minano ai valori fondamentali.

Per quanto riguarda l'aspetto peggiore cioè Becchini-Marianesimo e Marsi-dea Egizia (o come si chiama). Vorrei far notare che la via del dialogo è scarsamente percorribile in quanto loro si sono sempre posti in modo molto aggressivo e maleducato.

Ad ogni modo volevo solo portare all'attenzione del Concilio la situazione chiedendo a tutti di tenere presente questa cosa delicata che insidia l'istituzione che insieme alla Corona tutela i valori fondamentali del Regno.

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Dom 6 Dic - 9:39:04

se tal persona si attenesse alle leggi, chiedendo di spostare la schoola sarebbe la cosa migliore
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Alstair
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Dom 6 Dic - 23:26:47

[OFF]

Perdonatemi se parlo fuori dal personaggio ma credo il problema vada posto sotto il profilo dell'imparare a giocare.
Personalmente ritengo si possa tranquillamente e magari anche con divertimento, impersonare un personaggio che segue una religione di minoranza ma si deve essere coscienti che occorre avere spesso un profilo basso.
Nella vita reale suggerirei di leggere qualche buon libro a dei giocatori che ruolano con me per entrare nello spirito del personaggio ma mi rendo conto che la piattaforma online non lo permette.

Per tal motivo io seguirei una legge del contrappasso: se contesta le legge io lo condannerei ad una lettura approfondita delle leggi riportando con precisione i passi che ritiene gli diano ragione aprendo un dibattito con lui.
Come giudice troverei qualcuno che conosce bene la legge e che ha piacere a confrontarsi su queste tematiche.
"Insegnare" il modo corretto in cui confrontarsi con gli altri ritengo sia sempre il modo migliore.

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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Sab 9 Gen - 7:39:53

Proseguo qui la discussione senza dover aprirne una ulteriore. Credo sia da portare all'attenzione di tutti e da risolvere quanto prima la questione degli Spinozisti. Essi restano, per quanto siano parte integrante della storia del Regno, degli eretici. Tuttavia godono di una statuto privilegiato e sono tollerati.

Resta però come punto fermo che l'Aristotelismo è la religione ufficiale del Regno e che il rispetto dei trattati tra il Regno e la Santa Sede è un obbligo per tutti i cittadini del Regno (sto riassumendo alcuni principi della Nostra Costituzione).

Arriviamo infine al punto dolente cioè l'articolo 3:


Citazione :
Articolo 3. Della Tolleranza

Nessuno può essere battezzato contro la sua volontà, nè essere iscritto ad una qualsiasi religione contro la sua volontà.
Il Regno delle Due Sicilie riconosce e tutela il diritto alla sicurezza anche a chi pratica il culto spinozista, il quale è una presenza storica e ben integrata all'interno della società duosiciliana. Chiunque non sia battezzato, ha diritto ad aderire liberamente e senza conseguenze alla religione spinozista, ad esercitarne il culto, in forma sia privata che pubblica, e a convertire chiunque, non battezzato, decida come lui di aderire allo Spinozismo.

La Charta Aristotelica (concordato tra la Santa Chiesa Aristotelica e il Regno delle Due Sicilie) dice in merito allo Spinozismo:

Citazione :
I.3 – La religione spinozista e i discepoli di Averroè hanno una visione errata di Dio, perciò interpretano erroneamente l'Aristotelismo. Nonostante questo, la Santa Chiesa Aristotelica, nella sua grande bontà, e il Regno delle Due Sicilie, nel rispetto dei suoi sudditi, tollerano questi soli due culti secondo le seguenti condizioni:


I.3 bis – Le comunità di questi culti si possono installare nel territorio del Regno solo con il permesso del Re, previo parere scritto e vincolante del Primate del Regno.
I.3 ter – Il Primate del Regno ha facoltà di decidere, previa consultazione con il Sovrano, il luogo(non più di una città) e mezzi attraverso i quali i culti autorizzati dal Re e dal Primate potranno praticare, predicare e/o fare proselitismo.
I.3 quater – Per ricevere il permesso di pratica, predicazione e/o proselitismo del culto (In Gratibus, Res Parendo) dovrà comunque essere riconosciuta la Chiesa Aristotelica come istituzione ed esser consapevoli dell’esistenza di questo concordato impegnandosi a rispettare tutti i commi dell’art. I.3
I.3 quinquies – Qualora le Comunità Spinozista o Averroista presenti nel Regno non seguissero uno dei punti enunciati dagli articoli I.3, i membri coinvolti nella violazione saranno sottoposti a processo ecclesiastico con accusa "Insulto alla Chiesa ed ai suoi insegnamenti" e l’autorità temporale potrà decidere di perseguirli con l’accusa di “Disturbo all’Ordine Pubblico

Pertanto non vi è conflitto, come detto dagli Spinozisti, tra Costituzione e Charta Aristotelica semplicemente la Charta specifica in che modo attuare la tolleranza proclamata dalla Costituzione.

La supposta ingerenza della Santa Chiesa Aristotelica nel Regno, dovuta al fatto che tale "tolleranza" è normata da un accordo tra istituzioni sorelle (sempre citando la Costituzione) non sussiste in quanto in materia di fede la competenza è unicamente della Santa Chiesa Aristotelica.


EDIT: Ci tengo a precisare che la Santa Chiesa Aristotelica che io rappresento come Primate in questo Regno è ben disponibile ad accogliere una nuova comunità spinozista in un'altra città utilizzando lo stesso accordo firmato all'epoca del riconoscimento della prima comunità a Gaeta.

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Dom 10 Gen - 10:30:01

Io vorrei informarmi semplicemente meglio sulle richieste del soggetto in questione.
Come dice Sua Eminenza ci sono delle Leggi, come dice (in off) il Magister, c'è da saper stare al mondo (off: saper giocare).
Sicuramente la via del dialogo è percorribile, quando però si ha a che fare con persone che vogliono ascoltare. E, nella mia esperienza, sono più aperti i marianisti, gli angizi, (che giocano criminali, eretici, assassini, ma che almeno si attengono al ruolo) piuttosto che gli spinozisti che mescolano pensieri strani, come provenienti da altre dimensioni (off da xxi secolo).
Cosa fare? Studiare una risposta concreta, quale che sia.
Avallare? Accettare? Rifiutare? Concedere? Negare? Tutto si può, alla luce delle leggi.
OFF: E della coscienza di essere nel 1464 che, per quanto non corrispondente totalmente al Rl ha delle sue regole. Interpretare è recitare. E il palco è l'ambientazione. E l'ambientazione di RR, piaccia o meno, non prevede teorie da XIX secolo tedesco...

edit: mii come sono figo in firma...

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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Lun 11 Gen - 2:19:19

Questa è la proposta che avanziamo, sulla base della precedente fatta per la Scola di Gaeta:

Citazione :
Concessione alla Comunità Spinozista di Teramo

Napoli, XI gennaio MCDLXIV

La Comunità Spinozista di Teramo riconosce la Chiesa Aristotelica e l'esistenza del Concordato tra il Regno delle Due Sicilie e la Chiesa Aristotelica Romana.
Il Regno delle Due Sicilie nella figura del Sovrano, in accordo con il Primate, concede alle Comunità Spinoziste il permesso di installarsi nel suo territorio nel rispetto delle leggi che lo governano, nello specifico caso nella città di Teramo nella Provincia d'Abruzzo.
La Chiesa Aristotelica Romana nella figura del Primate degli Stati Pontifici e del Regno delle Due Sicilie, in accordo con il Sovrano del Regno delle Due Sicilie, concede di poter predicare pubblicamente solo nel seguente luogo:

- Scola Spinozista di Teramo, Taverna In Gratibus, con facciata esplicita e distinguibile.
In evidenza verrà fatto notare agli avventori che i battezzati aristotelici che decidono di convertirsi pubblicamente verranno accusati di apostasìa.

- All'interno di tale Scola gli spinozisti saranno liberi di esprimere senza restrizioni la propria fede, di celebrare cerimonie e fare proselitismo.

- E' loro severamente proibito predicare e fare proselitismo in tutti gli altri luoghi pubblici e nella Piazza Municipale di Teramo.

- La Comunità Spinozista di Teramo, a ringraziamento per le libertà concesse, si impegna a fornire una volta al mese, nella figura dell'Admor Cittadino, il numero dei componenti.

- Consentirà inoltre ad un prelato aristotelico consacrato ai voti di poter entrare nel luogo di culto In Gratibus quando meglio lo desidera, con la speranza di poter serenamente aprire un dialogo fra i due credi e trovare un punto di congiunzione e pacifica convivenza, nel rispetto della grandezza della Chiesa Aristotelica Romana.

Qualora una delle due parti dovesse rompere ingiustificatamente uno dei punti enunciati, l'accordo è da ritenersi decaduto.
Qualora la Comunità Spinozista di Teramo non seguisse uno dei punti enunciati, i membri coinvolti nella violazione dell'accordo saranno sottoposti a processo ecclesiastico con accusa " Insulto alla Chiesa ed ai suoi insegnamenti "
Il Regno delle Due Sicilie si pone come garante di questo accordo e della mediazione fra le parti.

I firmatari:

Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie:


Il Primate degli Stati Pontifici e del Regno delle Due Sicilie, a nome della Chiesa Aristotelica Romana:


In nome e per conto della Comunità Spinozista:


Questa è la proposta e credo sia la soluzione migliore. E' chiaro che concedere maggiori libertà oltrepassa il concetto di tolleranza e mina un articolo fondamentale della Costituzione del Regno cioè quello in cui è esplicitamente detto che la Fede Aristotelica è l'unica fede del Regno.

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Ayla_Sforza

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Mar 12 Gen - 2:36:35

Non mi piace questo punto:
Citazione :
E' loro severamente proibito predicare e fare proselitismo in tutti gli altri luoghi pubblici e nella Piazza Municipale di Teramo.

E non parla la regina ma la player, a questo gioco se togli il forum non resta assolutamente nulla.
Quindi se pur concordo che debbano essere arginati occorre trovare dei modi per cui ci sia la giocabilità per tutti.
Il forum devono poterlo usare, magari a condizione che specifichino che è una schola sita a teramo, trovate voi il modo e la forumula. Ma fategli usare il forum, è un diritto di tutti poter usare gli strumenti di gioco. Inoltre e mi preme sottoliearlo, solo la celsius nella persona di {Nessie} può decidere chi usa il forum e chi no.



Citazione :
La Comunità Spinozista di Teramo, a ringraziamento per le libertà concesse, si impegna a fornire una volta al mese, nella figura dell'Admor Cittadino, il numero dei componenti.
Che si specifichi a chi va data, a mio parere al Regno.


Citazione :
Qualora la Comunità Spinozista di Teramo non seguisse uno dei punti enunciati, i membri coinvolti nella violazione dell'accordo saranno sottoposti a processo ecclesiastico con accusa " Insulto alla Chiesa ed ai suoi insegnamenti "

Troverei più realistico che in quel caso si facesse valere il concordato fra regno e chiesa e si processassero in tribunale.
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Mar 12 Gen - 2:56:03

Si. Concordo con Sua Maestà sui tre punti. Reputo la proposta di Sua Eminenza molto valida, ma eviterei di cadere in tranelli. Le aggiunte di Nostra Signora ci eviteranno grattacapi.
Ricordo che abbiamo a che fare con gente che in un gdr in solitaria nella taverna del regno si è già detta discriminata. Sarei poi curioso di sapere se sono fatti inventati, come credo, o no.

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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Mer 13 Gen - 2:16:22


Citazione :
E' loro severamente proibito predicare e fare proselitismo in tutti gli altri luoghi pubblici e nella Piazza Municipale di Teramo.

Va bene gli daremo la possibilità ma dovrà essere esplicito che è la Scola a Teramo e non altrove.



Citazione :
La Comunità Spinozista di Teramo, a ringraziamento per le libertà concesse, si impegna a fornire una volta al mese, nella figura dell'Admor Cittadino, il numero dei componenti.

Tale norma era stata inserita per vigilare su eventuali convertiti dall'Aristotelismo allo Spinozismo. Perchè in questi casi vanno denunciati alla Santa Inquisizione, dunque mettiamo che devono essere comunicati al Ministro Ecclesiale così vengono resi noti sia alla Corona sia alla Santa Chiesa.


Citazione :
Qualora la Comunità Spinozista di Teramo non seguisse uno dei punti enunciati, i membri coinvolti nella violazione dell'accordo saranno sottoposti a processo ecclesiastico con accusa " Insulto alla Chiesa ed ai suoi insegnamenti "

Va bene per il processo in tribunale. Ma con una pensa grave.

Se non ci sono altre modifiche riporto la proposta alla Congregazione degli Affari del Secolo e poi vi faccio sapere.

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Mer 13 Gen - 4:10:10

Francesco_maria ha scritto:


Va bene per il processo in tribunale. Ma con una pensa grave.


dalla Charta è "disturbo all'ordine pubblico"

Citazione :
I.3 quinquies – Qualora le Comunità Spinozista o Averroista presenti nel Regno non seguissero uno dei punti enunciati dagli articoli I.3, i membri coinvolti nella violazione saranno sottoposti a processo ecclesiastico con accusa "Insulto alla Chiesa ed ai suoi insegnamenti" e l’autorità temporale potrà decidere di perseguirli con l’accusa di “Disturbo all’Ordine Pubblico

Citazione :
IV - La Giustizia della Chiesa


IV.1 – Il Sovrano del Regno e i Governanti dei Principati afferenti al Regno, così come i loro successori e funzionari, si impegnano a prestare ausilio alla Chiesa, su richiesta dalla stessa, per l'applicazione di una sentenza ecclesiastica di colpevolezza, aprendo un processo con capo di accusa di "Disturbo dell'Ordine pubblico".


Che è un reato lieve, non possiamo fare qualcosa di diverso da cosa dice il concordato


il punto è che al di fuori dei trattati Voi come chiesa potete intervenire in caso di eresia comunque. (vedi aricoli seguenti)
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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 14 Gen - 1:06:46

Ecco di seguito la proposta, corretta, da presentare agli Spinozisti e che porterò anche all'attenzione della Congregazione degli Affari del Secolo.

Citazione :
Concessione alla Comunità Spinozista di Teramo

Napoli, XIV gennaio MCDLXIV

La Comunità Spinozista di Teramo riconosce la Chiesa Aristotelica e l'esistenza del Concordato tra il Regno delle Due Sicilie e la Chiesa Aristotelica Romana.
Il Regno delle Due Sicilie nella figura del Sovrano, in accordo con il Primate, concede alle Comunità Spinoziste il permesso di installarsi nel suo territorio nel rispetto delle leggi che lo governano, nello specifico caso nella città di Teramo nella Provincia d'Abruzzo.
La Chiesa Aristotelica Romana nella figura del Primate degli Stati Pontifici e del Regno delle Due Sicilie, in accordo con il Sovrano del Regno delle Due Sicilie, concede di poter predicare pubblicamente solo nel seguente luogo:

- Scola Spinozista di Teramo, Taverna In Gratibus, con facciata esplicita e distinguibile.
In evidenza verrà fatto notare agli avventori che i battezzati aristotelici che decidono di convertirsi pubblicamente verranno accusati di apostasìa.

- All'interno di tale Scola gli spinozisti saranno liberi di esprimere senza restrizioni la propria fede, di celebrare cerimonie e fare proselitismo.

- In tutti gli interventi in forum dovrà essere indicato che la Scola ha sede nella città di Teramo.

- La Comunità Spinozista di Teramo, a ringraziamento per le libertà concesse, si impegna a fornire al Ministro Ecclesiale del Regno, una volta al mese, nella figura dell'Admor Cittadino, il numero dei componenti.

- Sarà dato libero accesso ad un prelato aristotelico di poter entrare nel luogo di culto In Gratibus quando meglio lo desidera, con la speranza di poter serenamente aprire un dialogo fra i due credi e trovare un punto di congiunzione e pacifica convivenza, nel rispetto della grandezza della Chiesa Aristotelica Romana.

Qualora una delle due parti dovesse rompere ingiustificatamente uno dei punti enunciati, l'accordo è da ritenersi decaduto.
Qualora la Comunità Spinozista di Teramo non seguisse uno dei punti enunciati, i membri coinvolti nella violazione dell'accordo saranno sottoposti a processo presso il Tribunale del Regno come previsto dalla Charta Aristotelica.

Il Regno delle Due Sicilie si pone come garante di questo accordo e della mediazione fra le parti.

I firmatari:

Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie:


Il Primate degli Stati Pontifici e del Regno delle Due Sicilie, a nome della Santa Chiesa Aristotelica Romana:


In nome e per conto della Comunità Spinozista:


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Ultima modifica di Francesco_maria il Mar 19 Gen - 1:31:10, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 14 Gen - 1:14:35

Per il momento non ho nulla da obiettare

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 14 Gen - 3:29:30

Mi pare vada bene, solo, visto che anche noi prelati siamo uomini, se possibile specificherei che anche il prelato deve rispetto quando è nella loro taverna


spero mi sia spiegata decententemente xd
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 14 Gen - 6:33:44

Si.

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Mar 19 Gen - 1:32:31

Citazione :
Concessione alla Comunità Spinozista di Teramo

Napoli, XIV gennaio MCDLXIV

La Comunità Spinozista di Teramo riconosce la Chiesa Aristotelica e l'esistenza del Concordato tra il Regno delle Due Sicilie e la Chiesa Aristotelica Romana.
Il Regno delle Due Sicilie nella figura del Sovrano, in accordo con il Primate, concede alle Comunità Spinoziste il permesso di installarsi nel suo territorio nel rispetto delle leggi che lo governano, nello specifico caso nella città di Teramo nella Provincia d'Abruzzo.
La Chiesa Aristotelica Romana nella figura del Primate degli Stati Pontifici e del Regno delle Due Sicilie, in accordo con il Sovrano del Regno delle Due Sicilie, concede di poter predicare pubblicamente solo nel seguente luogo:

- Scola Spinozista di Teramo, Taverna In Gratibus, con facciata esplicita e distinguibile.
In evidenza verrà fatto notare agli avventori che i battezzati aristotelici che decidono di convertirsi pubblicamente verranno accusati di apostasìa.

- All'interno di tale Scola gli spinozisti saranno liberi di esprimere senza restrizioni la propria fede, di celebrare cerimonie e fare proselitismo.

- In tutti gli interventi in forum dovrà essere indicato che la Scola ha sede nella città di Teramo.

- La Comunità Spinozista di Teramo, a ringraziamento per le libertà concesse, si impegna a fornire al Ministro Ecclesiale del Regno, una volta al mese, nella figura dell'Admor Cittadino, il numero dei componenti.

- Sarà dato libero accesso ad un prelato aristotelico di poter entrare nel luogo di culto In Gratibus quando meglio lo desidera, con la speranza di poter serenamente aprire un dialogo fra i due credi e trovare un punto di congiunzione e pacifica convivenza, nel rispetto della grandezza della Chiesa Aristotelica Romana.

Qualora una delle due parti dovesse rompere ingiustificatamente uno dei punti enunciati, l'accordo è da ritenersi decaduto.
Qualora la Comunità Spinozista di Teramo non seguisse uno dei punti enunciati, i membri coinvolti nella violazione dell'accordo saranno sottoposti a processo presso il Tribunale del Regno come previsto dalla Charta Aristotelica.

Il Regno delle Due Sicilie si pone come garante di questo accordo e della mediazione fra le parti.

I firmatari:

Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie:


Il Primate degli Stati Pontifici e del Regno delle Due Sicilie, a nome della Santa Chiesa Aristotelica Romana:


In nome e per conto della Comunità Spinozista:


Questo dunque il testo definitivo, la Congregazione per gli Affari del Secolo l'ha letto e valutato positivamente dunque se volete possiamo passare all'altra sala e farlo firmare anche agli Spinozisti.

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Mar 19 Gen - 10:55:50

Continuiamo pure di la
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 21 Gen - 3:11:46

Come accennato in privato, hanno chiesto il blasone, già fatto in passato da istituzioni analoghe proprio in virtù dell'art. 3 della costituzione e dell'arti 1.3 della Charta.

Per tal motivo darò parere favorevole all'araldica per l'esecuzione del lavoro.
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 21 Gen - 7:02:14

Citazione :
Da Bastiano90 Data d'invio 21 Gennaio 1464 - 17h14
Oggetto Richiesta
Sparisce il 07 Febbraio 2016
Come Admor Municipale della Comunità di Gaeta e Admor della Comunità Spinozista Meridionale

VISTO :
il seguente stralcio del Concordato fra Regno delle Due Sicilie e Santa Chiesa Aristotelica:

I.3 - La religione spinozista e i discepoli di Averroè interpretano erroneamente l'Aristotelismo, perciò hanno una visione errata di Dio. Nonostante questo, la Santa Chiesa Aristotelica, nella sua grande bontà, e il Regno delle Due Sicilie, nel rispetto dei suoi sudditi, tollera questi soli due culti secondo le seguenti condizioni:

I.3 bis - Le comunità di questi culti si possono installare nel territorio del Regno solo con il permesso del Re, previo consulto del Primate del Regno.

I.3 ter - Il Primate del Regno ha facoltà di decidere, previa consultazione con il Sovrano, luoghi (minimo una città) e mezzi attraverso i quali i culti autorizzati dal Re potranno praticare, predicare e/o fare proselitismo. Per ricevere il permesso di pratica, predicazione e/o proselitismo del culto (In Gratibus, Res Parendo) dovrà comunque essere riconosciuta la Chiesa Aristotelica come istituzione ed esser consapevoli dell’esistenza di questo concordato.


CHIEDO:

A Sua Mestate la Regina che venga concesso alla Comunità Spinozista della Città di Teramo di poter vivere nella suddetta città nel rispetto delle leggi del Regno;

Al Primate degli stati pontifici e del regno delle Due sicilie che venga concesso di poter praticare, predicare e/o fare proselitismo nella Città di Teramo nell'apposito Luogo di Culto, la Scola Spinozista di Teramo, Res Parendo, In Gratibus un'apposita taverna con segno distintivo e palese e in pubblica piazza del Municipio di Teramo un'apposita sezione (Topic stickato) esplicitamente titolata.


sperando in una vostra risposta celere e positiva


Porgo i miei Saluti

Shalom

Amir
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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 11 Feb - 10:44:40

Gli spinozisti hanno pure pubblicato una simpatica rivista molto completa e dettagliata...

In essa non ho potuto non evidenziare alcune cose:

- Agiscono indisturbati.
- Sono saltati aiutati dal sindaco di teramo
- Approvano la Regina e le sue scelte
- Elogiano l operato di Platonico dicendo che è vescovo.
- Fanno satira sul Papa e sulla Chiesa.

Io li segnalo in inquisizione per la satira... Ad altri lascio gli opportuni provvedimenti.

http://forum.iregni.com/viewtopic.php?t=2289376&highlight=


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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Gio 11 Feb - 11:30:59

Francesco_maria ha scritto:
Gli spinozisti hanno pure pubblicato una simpatica rivista molto completa e dettagliata...

In essa non ho potuto non evidenziare alcune cose:

- Agiscono indisturbati.
- Sono saltati aiutati dal sindaco di teramo
- Approvano la Regina e le sue scelte
- Elogiano l operato di Platonico dicendo che è vescovo.
- Fanno satira sul Papa e sulla Chiesa.

Io li segnalo in inquisizione per la satira... Ad altri lascio gli opportuni provvedimenti.

http://forum.iregni.com/viewtopic.php?t=2289376&highlight=


E' già diventato reato?
Interessante teoria, ma forse un pò precoce, n'est pas?

E Platonico come vescovo si presenta e lo era fino a pochissimo tempo fa. E' comunque un chierico.
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Francesco_maria
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Ven 12 Feb - 7:51:03

Non è ancora un reato elogiare il Sovrano ma la cosa triste è che questi s'inseriscono nella dialettica politica per schierarsi con la Regina, fin qui scelta legittima e incontestabile solo per loro interesse quasi a voler cercare rifugio all'ombra del Trono. Almeno queste sono le loro intenzioni.

Per quanto riguarda Platonico era più un appunto personale perché è una questione che devo risolvere.

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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno Ven 12 Feb - 7:59:35

Il trono è in piena luce del sole e privo di ombre. In bacheca troverai la nostra lettera a loro.
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MessaggioTitolo: Re: Le eresie dilagano nel Regno

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Le eresie dilagano nel Regno
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